È iniziato la scorsa estate il restauro della statua di Anita Garibaldi al Gianicolo, accanto al monumento a Giuseppe Garibaldi di Emilio Gallori, e a pochi passi da Porta San Pancrazio, nostra Sede Nazionale e della Sezione di Roma.
La statua fu realizzata dal noto scultore Mario Rutelli (Palermo, 4 aprile 1859–Roma, 4 novembre 1941) in bronzo e travertino e raffigura l’amata prima moglie di Garibaldi, seduta da amazzone sul cavallo rampante, pistola in pugno, con l’altro braccia sorregge il figlio neonato Menotti, mentre cerca di sottrarsi alla cattura nell’accampamento di São Luís accerchiato dalle “truppe imperiali” durante la “Guerra dei Farrapos”.
Il piedistallo in travertino è ornato sui quattro lati da pannelli bronzei in altorilievo: sul lato frontale e destro Anita che guida i Garibaldini durante la battaglia di Curitibanos (8 gennaio 1884), sul lato sinistro Anita che cerca Garibaldi tra i caduti della battaglia e infine sul versante posteriore Garibaldi che trasporta Anita morente durante la fuga nella pineta di Ravenna fino alla fattoria Guiccioli, dove sarebbe morta il 4 agosto 1849.
La statua è alta metri 9,45. Fu inaugurata nel 1932 da Mussolini, nel cinquantenario della morte del Generale e in coincidenza con il decennale fascista. Il duce del fascismo millantava di essere l’erede degli ideali di libertà e democrazia del Duce dei Mille, anche con il sostegno di Ezio, nipote dell’Eroe dei Due Mondi (vedi Alberto Malfitano, Ezio, Garibaldino fascista in Z.Ciuffoletti, A.Garibaldi Jallet, A.Malfitano I Garibaldi dopo Garibaldi. La terza generazione, Ed. Le Lettere, Firenze 2022).
I resti di Anita – con solennità – furono trasportati dal sepolcro di Nizza al cimitero genovese di Staglieno e quindi inumati nella base della statua. La bella statua fu già restaurata nel 1990 e nel 2011, ma da tempo era puntellata e bisognosa di restauro e di consolidamento; l’impalcatura di tubi Innocenti arrugginiti che sorregge il cavallo rampante è davvero brutta.
La ditta che ha vinto l’appalto è un’associazione temporanea d’impresa fra Picalarga Srl e Edilerica appalti e costruzioni che ha fatto importanti restauri, a Roma: Colosseo, Castel S. Angelo, Vittoriano, ecc., e anche a Caprera a casa Garibaldi.
L’importo di euro 460.804,47 è stato stanziato nell’ambito dei numerosi lavori per il Giubileo 2024-2025 e il restauro si prevede terminerà a metà gennaio 2025.
Fabio Pietro Barbaro – Presidente della Sezione di Roma ANVRG
